Quest’anno al Centro Studi abbiamo stiamo portando avanti un progetto improntato sull’importanza dello sport e della disciplina nella crescita dei ragazzi. Per far questo abbiamo invitato durante i primi giorni di scuola Leonardo Carletti, ragazzo ternano che di giorno fa il fornaio presso l’azienda di famiglia e di sera insegna arti marziali a giovani ed adulti. In quella giornata, Lorenzo ha esposto ai ragazzi non solo l’importanza dello sport, ma ha fatto capire loro che le arti marziali, al contrario di quanto si evince dall’immaginario comune di chi non pratica e non ha mai praticato i combat sport, non devono essere considerate una disciplina violenta, bensì un’attività che se praticata bene e con una certa costanza aiuta a conoscere la parte oscura, quella più istintuale di noi stessi, spesso repressa, e che facilita l’apprendimento del cosiddetto “auto-controllo”. Leonardo ci ha aiutati a capire che la violenza è una caratteristica del tutto personale, del singolo atleta o della singola persona, e quindi non necessariamente insita in una particolare disciplina sportiva.
Con Leonardo ci incontreremo di nuovo a dicembre, per farci gli auguri di Natale e, con una sorpresa: un augurio a tutti gli studenti del Manzoni dal primo atleta italiano a competere nella promozione statunitense UFC, considerata la più prestigiosa in assoluto, Alessio Sakara.